"Learca" il libro scritto da Mariacristina Paselli



Learca Tassinari , il coraggio di essere donne

intervista a Annamaria Paselli autrice del libro


ORIGINI

Mi chiamo Learca ho settantanove anni sono di statura media, ho occhi e capelli  castani, non sono bella,  nemmeno tanto brutta, le persone una volta mi dicevano che ero piacente.

Sono nata a Renazzo di Cento in via Tassinari, nella casa dei miei genitori, Giorgio e Amedea quando erano le dieci di sera di venerdì.

Mio padre voleva un maschio e raccontava a tutti i suoi amici che era sicuro che sarebbe stato così.

Essendo nata in un luglio afoso, mio padre raccontava agli amici che la figlia si era crepata perché aveva una fessura dovuta alla secchezza del clima. Il mio nome è un omaggio a Learco Guerra di cui mio padre era ammiratore perché in quell’anno, il 1934, il ciclista aveva vinto il giro d’Italia. 

Allora si nasceva in casa con una levatrice.                     
continua la lettura

Commenti dei lettori

Egregia Scrittrice del libro Learca ho preso il libro in prestito da una mia amica e le posso testimoniare che ho pianto tanto tanto. Veramente un libro che vale la pena di leggere come esempio la vita dura delle nostre nonne dovrebbe insegnare a molti. Grazie Carolina
Sono un medico e lavoro all’estero in missioni umanitarie, mentre in luglio ero in aereo ho letto il suo libro durante un viaggio e mi è piaciuto tanto.
Le faccio molti complimenti, la storia della signora Learca somiglia a quella di mia nonna Ida che è stata in risaia in Piemonte e mi ha raccontato una storia quasi uguale a quella vissuta da Learca.
I giovanissimi dovrebbero leggerlo, portatelo nelle scuole, è un esempio di vita utile a molti.
Nei paesi africani la povertà è ancora come era allora da noi, ma molti preferiscono ignorare.

Paolo G.

leggi i commenti